sabato 22 dicembre 2012

Pâté di Petto d'Anatra della Mamma

Ciao! Non so voi, ma io sono stanca dalla folla prenatalizia, però con i regali sono a posto, fatti tutti ben 3 giorni prima, alla faccia dei Maya! E vedremo un po' come sarà questa nuova era, io ho notato una soglia di irritabilità elevata in tutti, altro chè a Natale siamo tutti più buoni! Ok, i perbenismi non sono la soluzione, ma una via di mezzo si potrebbe trovare eh! Vabbè, ma a noi che ce frega, noi continuiamo a preparare le nostre ricettine di Natale! Anche questa, come il Pan Brioche è un'altra ricetta storica nella mia famiglia, e ho dovuto convincere un po' mia mamma per pubblicarla, quindi spero che qualcuno la apprezzi e magari decida anche di provarla! Niente fegato eh!!!
Di certo non è una ricetta vegetariana, men che meno vegana quindi se siete degli animalisti puri, contro i miei interessi, non vi consiglio di scorrerla.
E' adattissima anche per la cena di San Silvestro!
Ma basta con i preamboli, andiamo al sodo!
INGREDIENTI:


  •  750/800 gr. di petto d'anatra
  • 2 bicchieri abbondanti di Vino Bianco
  • 220 gr. di burro
  • 1 cipolla
  • 2 coste di sedano
  • 1 carota
  • un rametto di salvia
  • 3/4 cucchiai di Cognac
  • Si può conservare in freezer per 15/20 gg o in frigo per 4 gg.
Preparazione:
Lavare la carne ed asciugarla 

Poi bisogna pensare a togliere le piume rimanenti; la pelle dell'anatra non va tolta perchè gli dà un sapore particolare e la giusta dose di grasso che unita al burro serve a montare il Pâté, quindi come con ogni tipo di volatile o pollame, qualche penna, rimane sempre e l'unico modo di toglierla è metterla sul gas e farla bruciare così:


 La prima volta che l'ho fatto con un pollo, la notte me lo sono sognata gigante che mi aggrediva, in realtà poi era Meogattero che mi mordeva...
Miaooowww ahò che stanno a fa le umanine? Mi preparano la cena spero!!!











Una volta bruciate sul gas le penne, passate i petti sotto l'acqua e toglietele a mano, quelle che si sono bruciate, al limite aiutatevi con un coltellino (facendo click sulla foto l'immagine si ingrandisce)
e poi asciugateli con della carta da cucina
Pulite una cipolla e per il momento mettetela da parte

Riprendete i petti e fateli a tocchetti


                                                                La Bramosia del Meogattero davanti questi succulenti pezzetti di carne, d'altronde tutto ciò che è ha tocchetti nella sua testa è per lui...

La carne a pezzetti, raccoglietela in una ciotola che potrete chiudere (anche con pellicola). Riprendete la cipolla e tagliatela a cubetti

Posizionate nella ciotola, in ordine prima la carne, poi la salvia lavata e poi, per ultima, la cipolla a dadini


Fatto questo aggiungete 2 bei bicchierozzi al composto più uno per voi, per gustare la serata





Poi copritela bene e mettetela a nanna per una notte

Ecco fatto! Questa si chiama marinatura, è una tecnica di cottura, in questo caso serve a far perdere all'anatra il sapore troppo forte e selvatico che le appartiene. Ora godetevi il bicchiere di vino! Se non avete 12 ore di tempo, potete farla marinare anche per 6 ore.
SECONDA FASE:
Trascorso il tempo utile, tiratela fuori dal frigo, e inziate a mettere la cipolla in un colino con sotto una ciotola, questo perchè la marinatura verrà usata in seguito.





Divisa la cipolla e la salvia dalla carne, iniziate a tagliare sedano e carota





Del sedano, usate anche qualche fogliolina tenera se l'avete.
Poi prendete una padella e mettete un pochino di olio e.v.o. e mettete a far appassire le verdure


nel frattempo ripetete l'operazione di prima, mettete in un colino con una ciotola sotto e poneteci la carne tenendo da parte sempre la marinatura ( se "non sono stata spiegata" scrivetemi che ve lo spiego meglio volentieri).




Controllate le verdure
e quando si saranno intenerite, aggiungete la carne e fatela rosolare bene da tutte le parti
Una volta che sarà ben rosolata, aggiungete il liquido della marinatura
alzate la fiamma
e aggiustate di sale
fate cuocere senza coperchio finchè il liquido non sarà quasi del tutto evaporato, più o meno per 40/45 minuti.
Intanto che la carne e le verdure si cuociono, tirate fuori dal frigo il burro, misuratelo e mettetelo in un luogo caldo perchè deve un po' ammorbidirsi. Visto che c'è da aspettare un po' di tempo, fatevi una bella tisana speziata, ricordandovi di girare ogni tanto ciò che sta in padella :)
Ok, sarà pronta quando avrà questo aspetto:

Un po' di sughetto vi deve rimanere, che sarà la componente umida che vi permetterà di far sì che vi uscirà un Pâté, vi ricordare si? Non è da mangiare così, anche se il profumino vi farà venire una certa acquolina!
Ora togliete la salvia

e mettete la carne in un tritatutto e tritate il composto molto molto molto finemente


Una volta pronto il trito fine, dobbiamo passare alla montatura del Pâté, quindi dovete usare o un macchinario come il nostro oppure delle fruste elettriche.
Unite il burro


e  3/4 cucchiai di cognac
e poi montate finchè non avrà l'aspetto di una spuma

Ora basta dargli una forma! Potete usare delle vaschette di alluminio oppure degli stampi in silicone come nel nostro caso, abbiamo deciso di fare delle monoporzioni e poi delle porzioni da portata, poi non finiva più quindi siamo ricorse a degli altri stampi ;)
Per precauzione abbiamo unto con un po' di olio gli stampi

e poi li abbiamo riempiti tutti!






Poi abbiamo messo gli stampi sopra dei vassoi, coperti con alluminio e via in freezer almeno per qualche ora, di modo che si consolidino!
Due/tre ma anche 4 ore prima del consumo, levateli dal freezer e... questo è il risultato!!!


 Veramente buono e senza orrida gelatina :p
A presto con la ricetta base della salsa verde per il lesso!!

P.s. Dite no ai  Pâté del supermercato! Fatevelo da voi!














4 commenti:

  1. ma a quando una bella ricetta terrona??? :)

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    1. ahahahahhahaha!!! Beh dai, cuciniamo molto pesce, il pesce non è leghista no??? :D

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  2. Mi piace!!! se non ti spiace ne approfitto e copio!!! Brava e colgo l'occasione per augurarti Buon Natale e un Felice Anno Nuovo. Jo

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    1. Grazie Jo!!! Se ripubblichi la ricetta cita la fonte, se lo rifai, fammi sapere come ti è venuto!!!! Buone feste anche a te!!!

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