lunedì 19 novembre 2018

🌞 Intervista a Beatrice di Podere Argo 🌞 #Adotta Una LavandaBio 🌱


Ciao a tutti,
come promesso nel mio video unboxing su youtube, vi lascio l'intervista che ho fatto ormai un mesetto fa a Beatrice di Podere Argo, nonché ideatrice del progetto #adottaunalavandabio.
A fine articolo vi lascerò il video di youtube così potrete anche vedere i prodotti ottenuti con la mia piantina di lavanda adottata nel 2017!
Buona lettura!!!

  1. Sul tuo sito www.podereargo.com nella sezione “Chi sono” dedichi uno spazio ampio alla tua prima gioventù, il tuo interessantissimo percorso di studi filosofici prima e il percorso “egizio” dopo, dove si evince che poi il tutto sia stato interrotto, probabilmente con la nascita delle tue bimbe, ma chi è davvero Beatrice?
( ndr anch’io ho iniziato con una carriera del tutto discostante  da quello che faccio ora per motivi differenti!)


Ciao Veronica, Beatrice è una persona che ha sempre seguito le sue passioni e il suo cuore, anche a rischio di fallire e perdere tutto. Una persona che non ha mai voluto sedersi sugli allori e sugli agi, ma molto curiosa e aperta al cambiamento ha avuto il coraggio di riniziare tutto da capo, ripartire da zero e rimettersi in gioco per seguire i suoi sogni e progetti.





         2. Credi che avere una mamma artista possa aver influito in qualche modo nel grosso cambiamento avuto nella tua vita, che ti ha fatto passare dai salotti intellettuali alla ruralità della campagna?

Sicuramente avere due genitori così diversi e agli antipodi tra loro, mia madre è una pittrice e artista pakistana, mio padre era invece un ingegnere e consulente aziendale mi ha aperto la mente e mostrato più possibilità e stili di vita. La scelta di cambiare vita però la reputo molto farina del mio sacco, della mia natura. Sono una persona molto limpida e cristallina e anche molto testarda e decisa, che da un lato è un pregio ma può anche essere un difetto. E’ molto difficile o praticamente impossibile per me fare qualcosa che non amo profondamente e in cui non metto tutta me stessa, anima e corpo. E quindi quando la passione ha chiamato io ho risposto. 

 


3. Perché hai scelto come coltivazione principale proprio la lavanda?

Perché amo la lavanda alla follia da quando sono piccola. Perché uno dei miei grandi sogni era proprio quello di ricreare un piccolo angolo di Provenza qui in Maremma. Perché coltivandola ho scoperto che è ricchissima di proprietà benefiche per il nostro corpo e la nostra mente e farle conoscere e condividerle con più persone possibili è diventata una mia missione.



4. Qual è la liason fra Beatrice e la lavanda?

La liason tra Beatrice e la lavanda è un legame forte, intenso, saldo, proprio come il profumo di questo meraviglioso fiore. Sono sempre stata attratta dalla lavanda, dal suo profumo e colore ma ci ho messo qualche anno a capire qual era l’aspetto che più mi legava a lei. La lavanda, gioca su diversi registri quello visivo, olfattivo, tattile ed anche del gusto perché si può anche mangiare !! E’ un fiore molto versatile che ha mille proprietà diverse e altrettanti usi, con mia grande gioia ogni giorno ne scopro di nuovi. La lavanda tocca, stimola e arricchisce i nostri sensi di nuovi sensi (scusami il gioco di parole) Amo la lavanda perché ha mille sfaccettature, usi, proprietà, è multi-potenziale proprio come me,


5. Tu hai sicuramente avuto una idea innovativa lanciando il programma di “adotta una lavanda bio” ma perché secondo te, una persona dovrebbe adottare una tua lavanda anziché preferire altro?

Il motivo per cui secondo me una persona dovrebbe aderire ad adotta una lavanda bio è perché oggi siamo abituati a comprare prodotti sugli scaffali di un negozio o supermercato ma abbiamo perso il contatto diretto con la fonte e l’origine di tale prodotto, la sua storia. Non conosciamo più i processi e i tempi che hanno dato forma al prodotto. Siamo abituati ad avere tutto e subito e non ci rendiamo più conto che invece per ottenere un prodotto agricolo ci vuole pazienza, tempo, lavoro e fede.
Ecco, con Adotta una lavanda bio un adottatore può sperimentare tutto ciò, vivere con me tutte le fasi di lavorazione, le stagioni, i ritmi della natura, fino ad arrivare al prodotto finale. Lo ripeto sempre ai miei cari adottatori che il loro è soprattutto un grande esercizio di pazienza e di fede, ma è proprio questo che poi ci porta a dare un valore ben diverso e più alto alle cose che acquistiamo, le apprezziamo e rispettiamo molto di più.
Un altro motivo per scegliere di aderire ad Adotta una lavanda bio è che credo sia difficile trovare al mondo una persona più follemente innamorata della lavanda di me e quindi se ami la lavanda qui sei decisamente nel posto giusto !! 


6. Essendo al terzo anno del tuo progetto Adotta una lavanda bio direi che puoi osare con un bilancio, cosa ha apportato in termini filosofici tutto ciò alla tua persona?

Adotta una lavanda bio mi ha dato tantissimo. Mi ha aperto al mondo, mi ha fatto conoscere tantissime persone meravigliose, i miei cari adottatori. Mi ha dato la possibilità di condividere la mia passione. Mi ha fatto toccare con mano e sulla mia pelle la verità della frase “La felicità ha un senso se è condivisa” e oggi mi sento profondamente grata di potere condividere la mia passione, il mio lavoro, la mia vita qui al podere con altre persone.
Adotta una lavanda bio mi ha dato la conferma che nella vita bisogna osare, credere nelle proprie idee. Io ho lanciato questa iniziativa con pochissime aspettative e invece dopo poco più di un mese ero al telefono con Fabio Volo al Volo del Mattino su radio Deejay a parlarne.
Adotta una lavanda bio ha confermato ciò che penso da sempre, ma che a volte dimentico, che niente è impossibile, basta solo crederci fino in fondo e sempre.



         7. Senti che ti abbia in qualche modo cambiato?

Mi ha cambiata molto, secondo me Adotta una lavanda bio ha segnato una svolta nella mia vita. Uscivo da una fase buia, della mia vita e invece lei mi ha dato una bella spinta per riprendere il volo. 
 

8.Senti che abbia fatto riavvicinare le persone a quella parte di natura che si è soliti dimenticare nella routine quotidiana?

Si tantissimo, molti adottatori mi scrivono dicendomi che hanno la sensazione di essere lì nel campo con me, e io ne sono tanto felice perché vuol dire che sono riuscita nel mio intento. Sono stata anch’io una cittadina, e so cosa vuol dire essere circondati da palazzi, strade, cemento e avere pochi spazi verdi, la mia mission è proprio quella di portare la natura e la lavanda a casa vostra.

9. L’anno prossimo si riaprirà la campagna adotta una lavanda bio giunta ormai alla 4° edizione, spiegaci per favore come aderire  e quando.

Si da Gennaio 2019 partirà la quarta edizione di Adotta una lavanda bio, darò però la possibilità di aderire già dai primi di Dicembre 2018 così chi vuole regalare l’adozione per Natale, tantissime persone l’hanno fatto negli anni scorsi, lo potrà fare. Dato che la mia azienda è molto piccola e le adozioni sono a numero limitato ho creato una lista di attesa a cui ci si può nel frattempo iscrivere senza impegno per non rischiare di restarne fuori.

10. Quest’anno hai aiutato 3 donne con il progetto di microcredito,  donando 1€ a Kiva, lo proporrai anche per il 2019?

Sono molto felice e orgogliosa di dirti che siamo arrivate a quota 5 donne aiutate e sostenute dal Team di Adotta una lavanda bio grazie al microcredito .  L’anno scorso ho scelto di donare € 1 a kiva per ogni adozione perché il microcredito crea un meraviglioso cerchio di solidarietà, i soldi quando vengono restituiti possono essere riprestati ad un’altra donna per aiutarla ad uscire da uno stato di difficoltà. Quindi i soldi donati durante la terza edizione continueranno a girare per il mondo anche dopo la sua conclusione.
Per la prossima edizione sto pensando ad un’altra forma di solidarietà, ho già in mente qualcosa ma se hai delle idee a proposito sono aperta ad ogni suggerimento.



        11. Parliamo un po’ del tuo agriturismo; diciamo che la Maremma è uno dei luoghi più amati d’Italia ma cosa differenzia il tuo da altre proposte nella stessa località o comunque in prossimità?


Si oltre alla lavanda ho un’altra grande passione quella dell’ospitalità. Mia madre è pakistana, ho parenti sparsi in tutto il mondo e quindi amo incontrare persone con culture, lingue e tradizioni diverse, accoglierle e farle sentire a casa propria.
L’ospitalità e l’accoglienza per me è una cosa seria, e gli ospiti qui trovano un ambiente caloroso ed un’attenzione e una cura particolare alle loro esigenze. E’ proprio per questo motivo che ho scelto di ospitare solo nella Casa del Sole, per potermi dedicare totalmente ai miei ospiti e assicurargli un soggiorno e una vacanza indimenticabile. E poi la Casa del Sole si affaccia proprio sul campo di lavanda, e già questo mi sembra un ottimo motivo per venire a soggiornare qui, no ?!


12. Come nasce il percorso “Lavanda Magica”?

Lavanda magica è un soggiorno speciale che ho pensato per i miei ospiti. Durante i 4 giorni di permanenza qui hanno la possibilità di entrare a stretto contatto con la lavanda, beneficiare delle sue tante proprietà, ritrovare la propria pace interiore e riconnettersi con la propria natura.
Per progettarlo al meglio mi sono avvalsa dell’aiuto di Cecilia Lattari, esperta di piante officinali, fiori di Bach e tarocchi che ha preparato per i miei ospiti una guida scritta con un percorso personalizzato composto da una meditazione, un rituale di benvenuto, un  incanto di pace e la realizzazione di un “magico” balsamo alla lavanda, spiegato passo passo e disponibile in versione stampata per gli ospiti.
Lavanda magica è un’esperienza sensoriale ed intuitiva unica, mai vista prima, da fare a stretto contatto con la lavanda e la sua magia e dopo la quale ti senti rinata, in pace con te stessa e con il mondo circostante grazie alle tante proprietà benefiche della lavanda .


       14. Hai qualche chicca da dare a chi leggerà l’intervista?

A chi legge l’intervista posso dire di continuare a seguirmi nel mio blog e sui social perché ho molti nuovi prodotti con la lavanda biologica in cantiere che scopriranno molto presto, un corso a Milano il 24 Novembre e tanti eventi, progetti e novità. Quindi stay tuned !!

        15. E per concludere, c’è una ricetta di bellezza veloce che ci vuoi donare da fare con l’oleolito di lavanda?

L’oleolito di lavanda è il primo prodotto alla lavanda che ho provato a fare qui al Podere Argo quando ancora il campo di lavanda era solo un sogno in un cassetto. Ed è proprio grazie all’oleolito di lavanda che ho iniziato a conoscere e sperimentare sulla mia pelle e quella delle mie figlie le incredibili proprietà della lavanda, gli sono dunque molto affezionata.
L’oleolito di lavanda lo uso in tante ricette di bellezza fai da te dove è previsto un olio vegetale, essendo infatti ottenuto per macerazione dei fiori di lavanda in olio extravergine di oliva unisce le proprietà dell’olio con quelle della lavanda.
Per esempio al mio corso “La lavanda ti fa bella” ho proposto dei sali da bagno fatti con l’oleolito di lavanda così da immergersi in un bagno pieno di benessere naturale, idratante, rilassante e che rende la pelle luminosa e morbida come velluto.

  • Sale grosso   6 cucchiai
  • Fiori di lavanda  1 cucchiaio
  • Oleolito di lavanda 1 cucchiaio
  • Olio essenziale di lavanda 5 gocce
Gente se vi piace la lavanda e come me date molta importanza al piccolo imprenditoriato italiano correte nello shop di Podere Argo, visto che manca poco a Natale sono sicura potrete trovare un sacco di regalini profumati per i vostri cari. 
Se vi piace l'idea di Beatrice, buttatevi nell'adozione della lavanda, vi assicuro che passerete un anno in compagnia di Beatrice e dei racconti dalla sua compagna e non vedrete l'ora di ricevere la sua newsletter ogni metà mese!!!
Ora vi lascio il video dello spacchettamento dei prodotti, io ho ricevuto una box a Maggio (di cui parlo in altri video) ed una a Settembre/Ottobre che è quella più importante e soprattutto con la "mia" piantina!!!


E come sempre...
STAY TUNED!!!

Per rimanere un po' più aggiornati seguitemi anche su Instagram @LaVeBilly.



mercoledì 17 ottobre 2018

👍🏻👎 Top & Flop 👍🏻👎 Settembre 2018 - Il Video-Post -






Ciao a tutti e ben ritrovati sul mio blog!!!
Eccomi con un nuovo video post dove vi parlo degli ultimi prodotti Top & Flop del periodo,
spero possa esservi utile.
Come sempre i consigli che vi dò sono personali e spassionati, tenete sempre conto che io ho 36 anni, una pelle del viso abbastanza secca e sensibile e leggermente mista nella zona T, i capelli sono tinti, con meches, mossi, fini e crespi.
Adesso vi lascio al video, in fondo al post trovate la lista dei prodotti citati nel video e quando possibile vi lascio anche il link per gli Acquisti su Amazon visto che magari ci sono gli sconti ;) anche dei prodotti flop perché comunque a qualcuno possono interessare anche se io li ho bocciati!
Buona visione!



Prodotti FLOP:
- Olivella Salviette Struccanti
- Greenatural Ecobio Dentifricio Limone e The Verde https://amzn.to/2yglxwx
- Gyada Cosmetics Spray Anticrespo
- Miss Trucco Green Ethic Siero Urto al Ginepro
- Rilastil Sun System Color Corrector SPF 50 https://amzn.to/2yIjXTB
- Biopoint Maschera Capelli Trattamento Riparazione Cuffia Termo Calore https://amzn.to/2yylPy6
-  Lepo XLent Labbra Stick Trattamento Volumizzante ai 3 Acidi Ialuronici https://amzn.to/2EfttDx
- La Cucina Italiana Ottobre 2018

Prodotti Top:
- Miss Trucco Green Ethic Pad Struccanti TUTTI!!!
- Podere Argo Idrolato di Lavanda Bio
- Olga Casanova Crema all'Arnica e Timo
- Phyto Spécific Shampoo Ultra Riparatore https://amzn.to/2yBZijK
- e quindi anche la Phyto7 e la Phyto9 https://amzn.to/2CbGcEB e https://amzn.to/2EhioSs
- Natura Siberica Balsamo Volume e Nutrizione https://amzn.to/2yelIZa
- Caudalie Lozione Tonica ed Idratante https://amzn.to/2yeRnJI
- Mossa Youth Defense Antiossidante alla Vitamina C crema giorno
- Mossa BB Cream Skin Perfector https://amzn.to/2CbrX2w
- Lindt Lindor nuova barretta scioglievolezza!!!

Spero che il video vi sia piaciuto e come sempre...
STAY TUNED!!!



venerdì 12 ottobre 2018

🌸🌸Come prendersi cura della pelle: Parliamo di Skin Care Routine!!! 🌸🌸

Ciao a tutti!!!
Finalmente weekend oh yeah!!!
E' da tantissimo che non metto post a tema beauty sul blog, quindi ho deciso di tornare a parlarne con un video post e per farlo ho scelto di partire dalla base, parliamo di SKIN CARE ROUTINE ossia Cura (Care) Quotidiana (Routine) della Pelle (Skin).
Vedo che c'è in giro molta confusione e tante persone mi chiedono come si fa e quali siano i passaggi da fare, ho perciò voluto fare un po' di chiarezza e spiegarvi al meglio delle mie possibilità cosa e come fare.
Questa Routine è valida per qualsiasi tipo di pelle, sia essa mista, secca, grassa o normale ed è valida per tutte le età ovviamente voi dovrete individuare quale tipo di prodotti utilizzare che siano bio o no la scelta è vostra. Non è subito facile azzeccare i prodotti che fanno per noi e soprattutto i prodotti varieranno in base alla stagionalità, soprattutto per quanto riguarda creme, sieri, contorno occhi. Io ad esempio, in estate non posso assolutamente usare i prodotti che uso durante l'inverno e viceversa anche per quanto riguarda i detergenti ed i tonici. Sta a voi individuare il tipo di prodotto e ricordatevi che la vostra pelle vi parla, imparate ad ascoltarla e nel caso andate da un dermatologo. Se da qualche tempo avete delle brutte borse sotto gli occhi magari dovete semplicemente bere di più e dormire e mangiare meglio, magari siete sotto antibiotico e vi si secca la pelle oppure avete qualcosa a livello ormonale... la pelle è l'organo più esteso ed esposto che abbiamo, ascoltatelo e prendetevene cura e nel caso i medici esistono apposta per voi.
Certo, io ho un buon patrimonio genetico ( attualmente ho 36 anni) ma la genetica la aiuto tutti i giorni, anche quando non mi trucco. Smog, polvere, fumo ed affini sono un nemico per la pelle, soprattutto per chi vive in città.
Badate bene però che i miracoli ancora non esistono e Cronos è implacabile ma non rendiamogli la vita troppo facile!!!
Detto questo... Buona Visione!!!!

La spazzola per il viso che uso la trovate su https://amzn.to/2QMxXD0


STAY TUNED!!!! Tante novità in arrivo!!!

venerdì 21 settembre 2018

Eleanor Oliphant sta benissimo 😍 Consigli Letterari #4

Ciao a tutti, 
eccomi di nuovo con un altro consiglio letterario per voi.
Come sempre la prima e la seconda parte del post raccolgono la sinossi (riassunto) e le parole della critica, nell'ultima parte del post troverete i miei pensieri al riguardo... bando alla ciance.
Oggi vi parlo di: 

Eleanor Oliphant Sta Benissimo 

di Gail Honeyman

  • Lunghezza stampa: 318 
  • Editore: Garzanti (17 maggio 2018)
  • Su Amazon formato Kindle 9,99€ (io l'avevo preso in offerta lampo) Formato cartaceo 15,21€
  • Genere: Narrativa contemporanea
  • Sinossi:
  • L’unica cosa che conta è rimanere fedeli a ciò che si è veramente
    Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: sto benissimo.
    Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene.
    Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata di mia madre. Mi chiama dalla prigione. Dopo averla sentita, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto.
    E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo.
    O così credevo, fino a oggi.
    Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E all’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie paure, non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.
    Anzi: benissimo.
    Gail Honeyman ha scritto un capolavoro. Un libro che secondo la stampa internazionale più autorevole rimarrà negli annali della letteratura. Un romanzo che per i librai è unico e raro come solo le grandi opere possono essere. In corso di pubblicazione in 35 paesi, è il romanzo d’esordio più venduto di sempre in Inghilterra, dove è da più di un anno in vetta alle classifiche. Ha vinto il Costa First Novel Award e presto diventerà un film. Una protagonista in cui tutti possono riconoscersi. Una storia di resilienza, di forza, di dolore, di speranza. Un grande romanzo con una grande anima.
    DICONO:
    IL CASO EDITORIALE DELL'ANNO, PUBBLICATO IN 35 PAESI, PER MESI IN VETTA ALLE CLASSIFICHE 
    Una protagonista che dice sempre quello che pensa. Diventerà un'amica di cui non potrete fare a meno.


    «Commovente e saggio. Leggetelo.»
    People

    «Indimenticabile e vero.»
    Daily Mail

    «Un fenomeno che ha dato vita a un nuovo genere letterario.»
    The Guardian

    «Imperdibile. Uno degli esordi più riusciti dell’anno.»
    New York Times

    «Non ha eguali.»
    The Observer

    COSA NE PENSO IO

    Dunque, io assolutamente vi consiglio questo libro se come me amate la commedia e il tipico umorismo all'inglese, che io personalmente adoro.
    Non sono d'accordo sul fatto che ogni persona si possa riconoscere nel personaggio di Eleanor né tantomeno sul fatto che vi diventerà amica a meno che non siate dei simil nerd disadattati e socievolmente e socialmente diversi perché questa è la caratterizzazione di Eleanor. A prima lettura sembra un libro "da ombrellone", semplice, veloce, con una scrittura scorrevole, senza impelagature ridondanti o lunghe descrizioni. 
    Mai banale. 
    Man mano che le pagine scorrono vi ritroverete a dare consigli a questa trentenne goffa e solitaria, quasi sciocca, farete il tifo per (non ve lo dico, leggetevelo), capirete che c'è un segreto nascosto fra le pagine e il finale... il finale vi lascerà a bocca aperta facendovi scoprire che un libro frivolo non è, anzi... al suo interno racchiude davvero un messaggio che farà riflettere.
    Insomma uno degli ultimi libri più carini letti nell'ultimo anno, considerando che le recensioni che vi sto facendo sono tutti di libri letti già qualche anno fa!
    Spero che il post possa tornarvi utile e come sempre
    ...
    STAY TUNED!!!

venerdì 3 agosto 2018

Consigli Letterari #3

La Libreria dei Nuovi Inizi

di Anjali Banerjee
Su Amazon a 8,42€ 338 pagine
Narrativa Contemporanea

Ciao a tutti e buona estate!
Eccomi tornare con un nuovo consiglio letterario pensato ad una lettura sotto l'ombrellone visto il periodo.
Vi propongo questo libro, di facile lettura, scorrevole, a tratti frivolo e piacevole per gli amanti della letteratura perché in maniera onirica il libro, ambientato in una libreria antica, vi farà parlare con i vari scrittori passando tra realtà e finzione in maniera squisita.
Vi sorprenderà il finale veramente inaspettato.
Non mi stupirebbe se lo leggeste tutto in un pigro pomeriggio di Agosto, ma se siete già libro-muniti per le ferie, vi consiglio questa lettura anche nelle più fresche domeniche autunnali!
P.s. spesso mi sono ritrovata a leggere libri che parlano di librerie o di libri, sono letture particolari, forse un po' di nicchia e ve ne consiglierò altri ma ora...

Sinossi:

C'è una vecchia libreria, a Shelter Island, dove ad aggirarsi in cerca di compagnia e buone letture non sono solo gli affezionati clienti. Qui, tra stanze in penombra, riccioli di polvere e parquet scricchiolanti, i libri hanno davvero un'anima e, quasi godessero di vita propria, sanno farsi scegliere dal lettore giusto al momento giusto... Che non si tratti di una libreria come le altre Jasmine lo capisce subito: in fuga da Los Angeles e da un ex marito che le ha spezzato il cuore, non si aspetta certo che ad accoglierla, accanto all'eccentrica Zia Ruma, siano gli spiriti della Grande Letteratura. E quando la zia parte, affidando proprio a lei la guida del negozio, saranno Shakespeare ed Edgar Allan Poe a svelarle a poco a poco i segreti del mestiere. E se Beatrix Potter la aiuterà a sedare orde di bambini scatenati e Julia Child le consentirà di accontentare anche le signore più esigenti in cucina, come potrà Jasmine resistere alle suadenti parole di Neruda, deciso, a quanto pare, a spingerla tra le braccia di un affascinante sconosciuto? "La libreria dei nuovi inizi" è una commedia romantica, e insieme un omaggio lieve e incantato al potere della letteratura. Perché in un buon libro c'è tutto: le emozioni, gli incontri e le risposte che possono anche cambiarci la vita.

Vi incuriosisce?
Fatemi sapere se l'avete letto o se lo leggerete, non siate timidi!!!

E come sempre...
stay tuned!



venerdì 23 marzo 2018

Arrivederci Amico Mio



Il nome che ho scelto per il mio blog alla fine del 2012 fu "La Ve (Fu) Vamp e il Suo Meogattero", magari tanti passanti non se ne sono mai resi conto, ma nel dare il nome al blog oltre ad ironizzare sul fatto che non sono proprio più così giovane, avevo voluto includere anche il mio Boomerang. Se curiosate fra i vari post del blog, o su instragram o su Facebook, spesso l'ho ritratto e "usato" come una superstar. Meogattero è un gioco di parole fra meo in romano e miao e la parola Megattera, il grande cetaceo dato che Boomy non era proprio una silfide.
Non è facile scrivere questo post per me, ma mi sono detta che lo devo fare. Scusate se magari ci sarà un po' di confusione nei pensieri e il post non sarà lineare ma è davvero difficile.
Quando aprii il blog, pensai... chissà il giorno in cui il mio Boomy (Boomerang) non ci sarà più, sarà doloroso avere a che fare anche con il blog, visto che appunto, non solo gliel'ho dedicato ma è anche spesso il protagonista delle foto.
Beh, il mio piccolo Amico a metà Febbraio ha deciso che non voleva più mangiare, in pochissimo tempo è dimagrito fino a che la notte fra Giovedì 1 Marzo e Venerdì 2 Marzo ho dovuto prendere una decisione che non si vorrebbe mai prendere e l'ho fatto volare sul ponte dell'arcobaleno.
L'ho fatto per il suo bene, per la sua dignità e per non farlo soffrire più. Aveva 15 anni. Passare 15 della vita con un essere vivente sempre al tuo fianco, occupandosi di lui sempre, comunque, e prima di tutto.
E' un'esperienza che avevo già affrontato con la mia prima gatta Duchessa, che ho avuto dai 6 ai 19 anni ma ragazzi... che botta che è.
In questi giorni mi sono letta due libri che trattano la perdita dei nostri pelosetti perché ho pensato di essere esagerata, scoprendo in realtà che di vero lutto si tratta.
Forse in Italia c'è poca sensibilità in questo senso, in altri paesi come la Gran Bretagna è posta maggior attenzione a questo evento.
Avete presente quando vi dicono : "ma cosa torni a casa a fare? Tanto il gatto al limite muore e basta" oppure "eh vabbè dai, è solo un gatto!". Io credo non ci siano frasi peggiori da dire. Sono di una indelicatezza e di una ignoranza che può essere solo caratteristica esclusiva degli umani.
Il "è solo un gatto" se sto male, sono giù di morale, sono depressa, se ne accorge ancor prima che se ne accorga un umano, senza che tu abbia bisogno di dare spiegazioni è capace di venire immediatamente a consolarti senza chiedere nulla in cambio. Ma queste sono cose che capisce solo chi ha davvero vissuto con un peloso. Chi tiene in giardino un cane o un gatto, tanto per, non lo può capire, figuriamoci chi non ha mai avuto il privilegio di svegliarsi con il sederone in faccia dei nostri pelosi. O di raccogliere vominitini, calpestare cacca a piede nudo di prima mattina, essere accolto al rientro a casa tutti i giorni con una felicità che ti riempie il cuore, essere svegliato tutti i giorni alla stessa ora cascasse il mondo!
Il vuoto che lasciano è incommensurabile ed incommensurabile è ciò che ci hanno insegnato e donato.
Boomy l'abbiamo seppellito in giardino insieme alla sua Erba Sgatta. Nevicava.
Boomy ora sta seminando Erba Sgatta a tutto spiano e sta già riorganizzando un traffico internazionale nell'altra dimensione di Erba Sgatta.
I tre giorni successivi sono stati per noi un vero strazio. Non volevamo neanche stare in casa perché... perché è così.

Una settimana dopo abbiamo adottato una gattina piccina, l'abbiamo chiamata Ginger. E' stata ritrovata proprio la notte in cui Boomy se n'è andato. Non lo so, forse me l'ha mandata lui...
E' una micina che ha già bisogno di cure e di tanto amore. Non è una sostituzione, perché nessun peloso può essere sostituito, ma lei mi sta aiutando a far passare questo grande dolore.
Di dolore si tratta e per molti è ancora un taboo.
Volevo comunicarlo perché scrivere è sempre un modo per esternare ciò che è dentro, perché il blog è anche suo e perché adesso probabilmente Ginger sarà una SuperSgat e chi si chiedesse "ma che fine ha fatto quel gattone nero?" ha la risposta in questo caotico post.

Vorrei scrivere davvero ancora tanto, tantissimo, ho anche qualche piccolo senso di colpa ma la Vita va avanti e ora devo occuparmi dei miei Amori... il mio sculasone Boomy e la mia tacchinona Duchessa sono sempre al mio fianco e nei miei ricordi, quello che c'è stato tra di noi rimarrà per sempre nel mio cuore.



martedì 6 febbraio 2018

Consigli Letterari #2

Buongiorno a tutti,
dopo un mese drastico tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018, apro finalmente il nuovo anno con un post dedicato ai consigli letterari.
Oggi ho scelto di parlarvi del libro di Jacopo Masini intitolato "La Bambina Più Bella Della Scuola"
su Amazon ad 1,99€ in formato digitale oppure a 13,60€ la versione cartacea 144 pagine.


Sinossi:
La Bambina più bella della scuola è un libro pubblicato a puntate sul magazine on-line Opsss.it. Scritto nel corso di sette mesi, in 25 capitoli, raccoglie le avventure del Bambino del secondo banco. O meglio, raccoglie le lettere che il bambino ha scritto alla maestra nel corso della sua prima elementare. Un bambino che sa già scrivere in prima elementare? Sì. Scrive come un grande, ma pensa come un bambino di sei anni. Cioè come un piccolo corpo che si innamora della Bambina più bella della scuola, delle scoperte che gli scoperchiano la vita e che non può fare a meno di dirlo a qualcuno. Per esempio, a tutti quelli che compreranno questo libro.

Narrativa Letteraria

Dato l'avvicinarsi di San Valentino ho pensato di proporvi la lettura di questa simpatica e leggera storia, raccontata dallo sguardo di un bambino, che consiglio a chi ha bisogno di rinfrancare il cuore, si legge molto facilmente, in un pomeriggio o mentre fate un bel bagno caldo e rilassante, ed io l'ho trovata davvero adorabile. Se avete bisogno di staccare la testa e di mettere da parte un po' di cinismo interiore questo libro vi riporterà lontano nel tempo facendovi ritrovare il sorriso!

Per questa lettura ho solo una evidenziazione fatta (l'ho letto nel 2014!!!) ma ve la lascio cosicché possiate farvi un'idea:

"Non c'è peggior torto di chi non vuol sentire, mi sa che si dice. Ed è proprio così, mi fa un gran torto."

Come sempre vi chiedo se l'avete letto oppure se leggendo il post lo leggerete e mi raccomando...

STAY TUNED!!!

disclaimer: l'immagine della copertina del libro è stata reperita nel web, non è mia. Nel caso desse fastidio al proprietario, me lo comunichi e provvederò all'eliminazione.


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