lunedì 29 ottobre 2012

Salamelle Mantovane,Verza e Patate

Ieri, complice anche lo sventurante freddo portato da Cassandra , che a noi fa un baffo e come mitologia vuole non è stata degnata di attenzione, abbiamo pensato ad una bella ricettina domenicale dato che gli ingredienti erano promettenti: c'erano queste nove salamelle mantovane - eh no, non è una qualsiasi sarciccia... questa è la SALSICCIA, di pasta fina, ma non troppo, battuta oserei dire, che racchiude i ritagli di pregio gentilmente offerti dal signor maiale, e un giusto mix di spezie e sale che donano alla Sig.ra Salsiccia un gusto fine ed equilibrato- , una maestosa Verza - si è vero, febbraio è il mese in cui la verza offre tutte le sue più alte qualità, ma le proprietà antiossidanti ce le ha offerte anche questa che è ottobrina- e 4 patate grassine di Bologna in onore della nonna (Bolognese).
 Ma veniamo alla gustosa ricettina:

Ingredienti:
Le dosi sono per tre persone a cui piace mangiare...
  • 9 Salamelle mantovane
  • 1 Verza
  • 4 Patate
  • Olio EVO q.b.
  • Cipolla
  • Vino Bianco
  • Sale e Pepe q.b.
  • Qualche fogliolina di Alloro
  • Semi di finocchio
  • 1 cucchiano da caffè di Maizena (amido di mais o fecola di patate)
Procedimento:

In una bella pentola capiente già calda adagiate le 9 Salamelle, senza aggiungere grassi, bucatele senza pietà ma con grazia di modo che rilascino il loro stesso grasso, e fatele rosolare ben bene da tutti i lati, quando avranno una bella tintarella dorata aggiungete un pochino di olio e.v. ( se usate altre salsicce non avrete bisogno di aggiungere olio, queste hanno il pregio/difetto di essere abbastanza magre), la cipolla precedentemente tagliata e gli aromi; alloro e semi di finocchio, che oltre a dare un buon saporino, aiutano la digestione, assorbono il gonfiore addominale e sono drenanti. Quando la cipolla sarà appassita, unitevi la verza tagliata come volete voi, noi non l'abbiamo tagliata a listarelle ma abbiamo lasciato dei pezzi generosi di foglia, non spaventatevi se la verza tenterà di scappare dalla pentola, nel giro di qualche minuto appassirà anche lei, riducendo le dimensioni (anche notevolmente: è sempre poca alla fine!) e a questo punto alzate leggermente la fiamma e versatevi due bei bicchieri di vino bianco, possibilmente buono; un bicchiere sarà per voi, un altro bicchiere lo offrite alla vostra pietanza e lasciate che faccia evaporare per bene tutto l'alcol imprigionando a sè i profumi del nettare degli dei. Una volta che le sarà passata la sbornia ( quindi l'alcol sarà evaporato) abbassate la fiamma, salate e pepate a piacere e copritela con un coperchio, di modo che si stufi bene, non aggiungete acqua, lasciate che sprigioni tutta la propria acqua di vegetazione, ogni tanto controllate, date una girata, per favore, con un cucchiaio di legno! Non usate metallo nelle vostre pentole, gli fa male!!! Nel frattempo, pelate e tagliate a spicchi le patate, prendete una padella, un filo d'olio sempre e.v. e fatele rosolare un pochino. A metà cottura, che stabilirete con un semplice stuzzicadenti e andando a senso, unite le patate alla verza e fate ultimare la cottura (Niente acqua!) E ora il segreto per avere sempre ottimi sughini, due, tre minuti prima di spegnere il fuoco, mettete un cucchiaino da caffè di maizena in una tazzina in cui avete versato un po' di vino, mescolate bene e aggiungete questo composto nella pentola, alzate un pochino il fuoco, medio/alto/medio, girate e magicamente il sughino apparirà! (La maizena è un addensante naturale, si può usare sia con il vino, sia con un po' di acqua fredda, non calda, perchè se no poi si "snerva" ossia l'amido si cuoce e perde le sue proprietà, in qualsiasi preparazione voi facciate)
Et voilà:


Pronta e servita con un buon Dolcetto D'Alba, che tanto è domenica e ce lo si può permettere!
Se la provate fateci sapere se vi piace!

P.s. ci stiamo attrezzando per fare foto migliori!

Bon Appetit!

5 commenti:

  1. gnam.............................................. salcicciaaaaaaahhhhhhhhh

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  2. Che ricetta, mi piace. E 'del tutto mediterraneo. Vi invito a vedere le mie ricette in http://valenciagastronomic.blogspot.com.es

    Martedì prossimo il "giraboix" Hai intenzione di perdere?

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    Risposte
    1. grazie, ma che cos'è il giraboix??? sono curiosa!

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