domenica 9 dicembre 2012

Zucchine ripiene e polpettine



Ciao!
Volete un modo semplice per mangiare la verdura ma che sia anche gustoso? Ecco la ricetta che fa a caso vostro! Semplice ma efficace, e poi guardate che bella questa immagine un po sixties'..
Esistono molti modi per riempire le verdure, la nostra ricetta riprende un po' quella delle verdure ripiene della tradizione greca.
Avremo bisogno di: 

  • 1 etto di riso (arborio)
  • 200 grammi di trita di vitello
  • 400 grammi di trita sceltissima di manzo
  • 4/5 zucchine (dipende dalla grandezza)
  • 2 uova intere
  • pan grattato q.b.
  • latte q.b.
  • noce moscata q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • olio e.v.o. q.b.
  • timo un pizzico
  • maizena 1 cucchiano da caffè e mezzo
  • vino bianco mezzo bicchiere
  • Farina q.b.
Inziamo!!!
Come sempre seguiremo la ricetta a tappe, di modo da organizzare al meglio il tempo, quindi come prima cosa mettete a bollire l'acqua dove farete cuocere il riso, e misurate per 5 persone un centinaio di grammi
dopodichè mettete a bollire un po' d'acqua, raggiunto il bollore aggiungete un pugnetto di sale grosso
aspettate un attimo che riprenda il bollore e versatevi il riso
Poi guardate l'ora, e calcolate 16 minuti oppure il tempo indicato sulla scatola se preferite quello confezionato a quello sfuso, nel dubbio assaggiate un paio di chicchi!
Nel frattempo che il riso si cuocia, lavate le zucchine e tagliate orizzontalmene in due/tre parti, dipende sempre dalla grandezza delle stesse
Con un leva torsoli, togliete la polpa delle zucchine e raccoglietela in un contenitore, qualche zucchina si distruggerà ma pazienza, cercate comunque delle zucchine il più dritte possibile e preferibilmente grosse. Se non avete un levatorsoli? Ah boh! Provate con molta calma e un buon coltello affilato ad incidere il centro della zucchina e piano piano allargate finchè non tirerete fuori un buco!
















Fatto questo credo che sarà proprio il momento di scolare il riso e metterlo da parte!
In una ciotola capiente, mettete la carne e due uova
poi prendete qualche pezzettino di torsolo, non tutti se no si ammolla tutto il preparato e vi viene una schifezza! e iniziate a sminuzzare e tagliuzzare in maniera artistica :p




sistemate gli ingredienti che vi servono vicino ed iniziate a ...










... mettere nel futuro impasto il sale e la noce moscata











La polpa sminuzzata delle zucchine










Il riso (scusate per la sfocatura delle foto ma probabilmente ero ancora addormentata, mia madre mi aveva tirato giù dal letto per la ricettina del pranzo domenicale...)








                                                                                     e iniziate a mescolare bene, in questa fase potrete ancora adoperare iun cucchiaio di legno                                          
Qui credo che la mia ipermetropia si sia aggravata, a giudicare dalla nitidezza degli scatti.... vabbè comunque proseguiamo...










 poi mettete un po' di timo, che sta bene con le zucchine, oppure se non vi piace il timo ( io conosco qualcuno a cui il timo non piace e riesce a sentirne pure un pizzico) mettete un'altra spezia di vostro gusto. Potreste mettere anche della pipernia
dopodiché aggiungete il pan grattato due o tre cucchiai generosi
e un goccio di latte, meglio sempre metterne di meno, perchè ad aggiungerlo fate sempre in tempo
A questo punto dovrete testare personalmente la consistenza dell'impasto, iniziate a mescolare
si si, con le mani, come gli antichi... noi ci siamo rese conto che serviva un altro cucchiaio di pan grattato
quindi vedete un po' se sentite l'impasto troppo lento, aggiungetene un po' e poi mescolate. Fatto questo, è finalmente il momento di riempire le zucchine con la carne, è molto semplice, un po' per volta infilate il composto schiacciandolo, di modo che siano belle piene e compatte


quando avrete riempito tutti i pezzi di zucchina, fate le polpette. Le dimensioni decidetele voi, però, siccome le zucchine hanno una cottura abbastanza lunga non fatele microscopiche che poi si seccano e diventano stoppose e antipatiche.
e andate avanti a fare polpettine!!!
Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'???Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'??? Ahò ne avanza mpo'???  Troverò il modo per raggiungere quel piano di lavorooooooooooo

No, non l'ha trovato il modo... bene, ora che è tutto pronto passiamo all'infarinatura; munitevi di scottex o carta da cucina come preferite chiamarla e mettete un po' di farina sulla carta: la farina si mette per sigillare il sapore e i succhi della carne e anche per aumentare l'intingolo del fondo di cottura.
Intanto mettete a preriscaldare una bella e capiente padella con un po' di olio extravergine di oliva
e tornate al vostro manicaretto, fate rotolare allegramente polpettine e zucchine nella farina






































 Ora che è tutto bello infarinato, adagiate polpettine e zucchine in maniera uniforme nella padella e calcolate circa 45 minuti di cottura

                                                                           
Fatele rosolare bene prima da un lato e poi giratele con delicatezza dall'altro
Quando sono rosolate da entrambe le parti, mettete mezzo bicchiere di buon vino e lasciate evaporare

Dopodichè coprite con un coperchio e lasciate cuocere, controllando di tanto in tanto. Se vedete che si asciugano troppo aggiungete un mestolino di acqua calda, ma dovrebbe bastare l'acqua di vegetazione delle zucchine!
A questo punto, in casa ci sarà un profumino che si spanderà, attirando come farfalle tutti i presenti attorno al tavolo, che, iniziaranno a batter le posate sul tavolo unendosi in un coro di fame-fame!!!
Si si, hanno ragione, il piatto è quasi pronto, manca solo l'ultimo passaggio per creare un sughino delizioso quindi, ancora un attimo di pazienza e munitevi di Maizena
e un bicchierino, una tazzina con dell'acqua tiepida
mettete un cucchiaino e mezzo da caffè di maizena nell'acqua tiepida, girate bene e versate nella padella

e mescolando delicatamente, fatela amalgamare al fondo di cottura che si è creato














Ed è pronto per essere servito!!!!
















Ehy ehy ehy!!!! Ricordatevi che non si butta via niente! Vi ricordate i torsoli polpa delle zucchine??? Bene, imbustateli e metteteli nel freezer che poi li potrete aggiungere ad una crema di verdure, al minestrone o a qualcos'altro di creativo che vi venga in mente!!!!

mercoledì 5 dicembre 2012

GlossyBox Novembre 2012 Prime impressioni

Buongiorno, ieri ho fatto questo video, riguardandolo ho notato che forse non ho spiegato bene cosa sia Glossybox: è un'azienda che sottopone dei prodotti in mini formato o taglia intera a piccoli costi. In questo modo, si ha la possibilità di provare prodotti di case cosmetiche conosciute e non, dando di fatto il tuo parere. Siamo nell'era del consumismo e stiamo attraversando una crisi e questi due fatti sono innegabili, ma bisogna prendere il "buono" del primo e cercare di fare un passo in avanti per il secondo. Mi piace l'idea di poter dire la mia sui prodotti attualmente in commercio invece di subire passivamente ciò che ci viene offerto, e penso anche che chi se lo possa permettere, debba far girare l'economia per quanto gli è possibile, e questo alla fine è un modo economico per farlo. Per ultimo ma non ultimo, mi diverto. Non penso che ci dobbiamo sempre prendere a scudisciate per come va il mondo. Io non mi voglio intristire nè deprimere, cerco di mantenere un atteggiamento positivo e di compiere azioni, nella mia vita privata, che possano aiutare il prossimo.

Per vedere i commenti ragionati sulla GlossyBox Novembre 2012 clicca qui

martedì 4 dicembre 2012

Treccia a Spiga di Grano


Io adoro le trecce, quest'estate in Grecia era pieno di russe con queste acconciature fantastiche piene di trecce. E questa ho proprio voluto imparare a farla, una volta capita la tecnica, ci vuole solo pazienza e qualcuno a cui farla, dato che io ho ancora i capelli in fase di crescita. Quindi la mia cavia è stata la mia meravigliosa e bellissima nipotina (cuore di zia). 
Perdonate la qualità delle foto, le ha fatte mia mamma, non che io sia più brava, ma qualche foto in più di lei l'ho fatta, quindi, alla luce di ciò è stata brava! E scusate pure la stupenda e raffinata location. Sì, è il mio bagno!!! E allora? Avevo bisogno di un posto comodo per tutte e tre e luminoso! Poi oggi se non fai qualche scatto nel bagno non sei nessuno quindi... :p Ho cercato di tagliare il più possibile ma comunque il bidet viola è visibile ad occhio esperto! Ok, basta divagare andiamo al dunque.
Serviranno:
2 elastici
1 molletta ornamentale
1 fissativo - che io però alla bimba non ho messo
Pettinate i capelli e raccoglieteli da un lato della testa, dopodichè fermateli con un elastico
Una volta fatta la coda bassa da un lato, spruzzate un po' di fissativo, pettinate la coda e dividetela con le mani in due
a questo punto, io parto dalla sinistra prendendo una piccola ciocca dalla parte esterna e la passo verso la destra lasciandola al centro, e viceversa, dall'esterno del piccolo codino di destra, prendo una ciocca e la passo all'interno lasciandola al centro. Più difficile a dirsi che a farsi, con le immagini penso capirete meglio. Questa diciamo è la fase più antipatica perchè dopo man mano che farete i passaggi, le ciocche dell'esterno si divideranno quasi naturalmente.

Vedete, con la coda divisa in due, prendo una ciocca dall'esterno












 E la passo all'interno lasciandola al centro verso destra










E così dall'altra parte faccio la stessa cosa, ciocca esterna destra











E la porto all'interno tenendola sulla sinistra












E via via, si va avanti così finchè non si arriva in fondo
 
Poi si chiude con un elastichino magari trasparente o dello stesso colore dei capelli e volendo, si copre l'elastico della coda con un bel fiore o ciò che piace a gusto personale.
E poi eravamo pronte per andare a farci un bel giretto e soprattutto a prendere i puffi in 3d. Queste sono le cose importanti!!! Che scherziamo???!!!
Beh comunque spero che per qualcuno possa essere utile, scusate se sono stata ridondante ma io ci ho messo un po' a capire la realizzazione effettiva, comunque lo spunto l'ho preso dal sito di Beautydea precisamente a questo indirizzo  .

Bene, vado a fare il Ragù... ciao ciao!!!


lunedì 3 dicembre 2012

domenica 2 dicembre 2012

Marmellata Prugne e Nashi

Per la serie "diamo una seconda vita a ciò che giace inesorabile nel fondo del frigo" ecco un'idea su come utilizzare la frutta che vi rimane, in maniera veloce, con la soddisfazione di mangiare una cosa buona la mattina che avrete preparato con le vostre manine!!!
 E visto che il periodo è vicino, potrebbe anche essere un'idea regalo molto carina!
Noi avevamo come rimanenza delle prugne, si non è stagione di prugne ma che non lo sapete che ormai le stagioni non sono più quelle di una volta???? E poi dei naji, ohibò!!! Si chiamano nashi vabbè, io le ho appena ribattezzate. Per chi non le conoscesse vi invito a cliccare sull'iperlink; comunque sono un incrocio fra le pere e le mele che prendono, a parer mio, le qualità più buone di entrambe. Io le adoro!
E poi noi, abbiamo utilizzato una scorciatoia ;p
Ingredienti:

  • 1kg di frutta - 750gr di prugne e 250gr di nashi, pesare a frutta pulita. Ovviamente si può usare qualsiasi tipo di frutta, l'importante è che ci siano sempre almeno un paio di mele.
  • 3h di zucchero
  • 1 busta di FruttaPec 3:1 ; noi usiamo la 3:1 perchè così usiamo meno zucchero, io non lo amo e non ci fa bene per motivi di salute specifici, se vi piacciono le marmellate belle dolci scegliete una scala di rapporto maggiore ( 3 sta a 3 etti di zucchero su 1 kg di zucchero!)
  • Se volete poi a gusto, potete aggiungere le vostre spezie preferite, cannella, zenzero oppure cardamomo o anche una grattuggiata di buccia di limone.
Armatevi di pazienza e....
La cottura in sè, non richiede molto tempo, più che altro dovrete lavare tutta la frutta, ovviamente, e se è frutta con una buccia tenace, la dovrete sbucciare e poi iniziate a tagliare a dadini piccoli
e metteteli già nella casseruola dove poi li cuocerete.
Fatto ciò misurate 3 etti di zucchero












prendete il Fruttapec, che altro non è che pectina liofilizzata. Ah, la Cameo non mi ha nè pagata, nè ha inviato prodotti omaggio per fare questa marmellata. Semplicemente è comoda.






Versate una bustina di Fruttapec nello zucchero


E mescolate
Ora unite lo zucchero mescolato al Fruttapec alla frutta. Queste operazioni vanno fatte tutte a freddo.


Rimestate ancora una volta e ponete sul fuoco fino a portarlo ad ebollizione, girando di tanto in tanto.
Una volta che si raggiunge l'ebollizione, aumentate la fiamma e fate cuocere per 15 minuti, e non per 3 minuti come scritto sulla confezione.

Trascorsi i 15 minuti a fuoco vivace, togliete dal fuoco e frullate con un robot da cucina, col minipimer o con il passa verdure
Frullato il composto, rimettetelo sul fuoco e fatelo ribollire per altri 10/15 minuti. Controllate ad occhio la densità della marmellata.
Ora che la marmellata è pronta, metterla subito nei vasetti precedentemente sterilizzati, quindi puliti ed asciutti, lasciando mezzo dito dall'apertura e avendo la accortezza di pulire bene i bordi




Fatto questo, chiudete bene i vasetti e capovolgeteli immediatamente finchè non saranno ben freddi


Se ve ne avanza un pochino, basta metterla in una ciotolina e una volta fredda, ben coperta, ponetela in frigo che per qualche giorno dura!









Buona colazione!!!!



Gamberoni Giganti



Eehh, questo piatto è talmente ghiotto che è stata dura tenere lontano il Meogattero... tanto ghiotto quanto estremamente semplice ma, ve lo devo dire, per nulla economico. I crostacei costano in generale, e quelli giganti, se pur decongelati non fanno eccezione. Può essere una buona e scenica idea di antipasto, per una cena raffinata con i vostri amici oppure un piatto unico per un pranzo a due. Noi eravamo in 5 e dopo "cotanta raffineria" mio fratello ha pensato bene di aggiungere al pasto 4/5 fette di salame :p . Comunque costi a parte è anche molto veloce, direi un 10 minuti per lavare i gamberi, 15 minuti di cottura e 1 minuto per l'impiattamento.

Cosa ci serve???
Pochi ingredienti a dire la verità;
  • 10 gamberoni (almeno 2 a commensale, poi dipenderà anche dalla grandezza degli stessi),
  • Rucola (1 confezione )
  • 1 limone
  • olio e.v.o.
  • sale e pepe q.b.
Nucleo Fondamentale:
Iniziamo prima di tutto mettendo una bella pentola piena d'acqua sui fornelli e a portarla a bollore, dopodiché pulirete i gamberoni, già nella ricetta dei Tagliolini ai frutti di mare avevo mostrato come fare, ma ve lo faccio rivedere, quelli erano gamberoni normali, anzi mazzancolle, quindi più piccoli e più teneri. Con questi vi serviranno un paio di forbici oltre al tuttofare stuzzicadenti. Non spaventatevi, questi gamberoni giganti erano femminucce piene di corallo. 
Una volta che l'acqua bolle, immergete i gamberoni e fate cuocere per 15 minuti (in genere, per i gamberetti la cottura è di 5 minuti, i gamberoni normali 10, quindi questi 5 in più).








Intanto che i gamberoni cuociono, lavate la rucola, asciugatela un pochino e sistematela in una ciotola
e spezzettatela un pochino, in modo da togliere i pezzi di gambo più duro e ridurre un pochino la dimensione delle foglie, così il commensale non sarà costretto ad esibirsi in mille smorfie per addentare un po' di insalata. Spezzettatela a mano, ovviamente pulite. Non fatelo col coltello, col taglio del coltello se no viene via tutta l'acqua di vegetazione, e con essa tutte le proprietà benefiche della rucola.

Fatto ciò, prendeti il limone e spremetelo,  a mano o con uno spremiagrumi, a noi piace la comodità
e poi avevamo anche un mezzo limone avanzato che dovevamo utilizzare! Una volta spremuto, versatelo in una ciotolina che sarà servita in tavola










e aggiungete un po' di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e se vi piace anche una spolverata di pepe.










Munitevi di forchetta ed iniziate a mischiare dal basso verso l'alto, di modo che l'olio si emulsioni con il limone e che il sale si sciolga.
Questo sarà poi il risultato dell'emulsione
Bene, metteteli da parte, non condite la rucola ancora, altrimenti con il limone si cuocerà, perdendo in croccantezza e in sapore (sarebbe regola aurea lasciare che il commensale si condisca sempre la propria porzione di insalata al momento; anche perchè se avanza e non sarà condita, potrete conservarla di più).
Ora i gamberoni saranno cotti e pronti per essere sgusciati come avrete potuto vedere nel secondo video, il brodo che ne verrà fuori potete conservarlo congelandolo in bottiglie di plastica o in contenitori a voi congeniali. Se avete a-mici pelosi, gradiranno i piccoli scarti di gamberone cotto!




Ahooooo so' quà che aspetto da 20 minuti la mia dose... datemelaaaaaaaaaaaaaa



Piatto ricco, musino ci ficco!!!!









Bene, ora il manicaretto è completato, enjoy it!!!






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